Perché rischiamo una nuova pandemia a causa delle piantagioni per l’olio di palma


Mettendo a confronto i dati sui cambiamenti nelle coperture forestali con quelli della densità delle popolazioni e dello scoppio di focolai epidemici, due scienziati francesi hanno dimostrato che la deforestazione, il rimboschimento scriteriato e le monocolture commerciali (come quelle di palme da olio) favoriscono la diffusione di zoonosi e vettori di patogeni. Il rischio è che da questi ambienti stravolti, responsabili del crollo della biodiversità, possano emergere nuove, catastrofiche pandemie.
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Autore dell'articolo: Staff