Paesi che si spopolano e punti nascita in crisi, Italia sfida denatalità

Cortina d'Ampezzo, quasi 9mila anime nel 1971, circa 5.700 residenti oggi. Sono i paesi montani con i loro numeri a raccontare in maniera efficace l'effetto concreto della denatalità, della crisi di nascite che l'Italia sta attraversando e che ha portato la nazione nel 2020 a registrare più morti che nati, con un saldo demografico negativo che preoccupa gli esperti. "L'anno scorso qui sono nati 23 bambini e sono morte 85 persone - spiega Paola Coletti, assessore all'Istruzione e Politiche educative e giovanili del Comune di Cortina - Abbiamo 5 scuole superiori che da qui a 10 anni andranno a morire. In periodo di Covid" con la chiusura degli asili "le donne hanno vissuto un periodo molto difficile".

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