Le varianti non riducono l’immunità T dei vaccini Covid di Pfizer e Moderna, secondo uno studio


Analizzando la risposta delle cellule T contro il ceppo originale del coronavirus SARS-CoV-2 e alcune varianti mutate (sudafricana, inglese, brasiliana e californiana), un team di ricerca guidato da scienziati del La Jolla Institute for Immunology ha dimostrato che queste ultime non la influenzerebbero negativamente. Le varianti del coronavirus non ridurrebbero la protezione della risposta immunitaria cellulare garantita dai vaccini di Pfizer e Moderna e da infezioni precedenti. I risultati sono da confermare.
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Autore dell'articolo: Staff