Una mutazione ha reso il coronavirus otto volte più contagioso


Lo indicano i risultati di nuovo studio che dimostra come la mutazione D614G nel gene che codifica per la proteina Spike abbia aumentato significativamente la trasmissibilità, permettendo al patogeno di diffondersi più facilmente rispetto al virus originario isolato in Cina. Attualmente è la mutazione più diffusa a livello globale ed è presente anche nelle nuove varianti.
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Autore dell'articolo: Staff