Cancro uroteliale, terapia adiuvante Bms raddoppia sopravvivenza

Bristol Myers Squibb annuncia i risultati dello studio di fase 3 'CheckMate-274' sull'anticancro nivolumab, che mostra "un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da malattia (Dfs) nel trattamento adiuvante di tutti i pazienti randomizzati con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo ad alto rischio trattato chirurgicamente, e nel sottogruppo di pazienti con espressione tumorale di Pd-L1 maggiore o uguale a 1% - riassume Bms - raggiungendo entrambi gli endpoint primari" del trial. I dati sono stati al centro di una presentazione orale all'Asco Genitourinary Cancers Symposium, che si è tenuto in modalità virtuale.

Autore dell'articolo: Staff