Esame del sangue identifica precocemente i pazienti COVID che rischiano la malattia grave


I livelli di DNA mitocondriale circolanti nel sangue dei pazienti con COVID-19, l'infezione provocata dal coronavirus SARS-CoV-2, possono essere un biomarcatore predittivo del decorso dell'infezione, anche nei soggetti giovani e sani. In uno studio condotto su 100 pazienti, chi aveva le concentrazioni più elevate presentava un rischio sensibilmente maggiore di finire in terapia intensiva o morire per la malattia. Con un semplice test del sangue si può dunque identificare precocemente chi rischia di più e intervenire per tempo.
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Autore dell'articolo: Staff