Il coronavirus provoca allucinazioni olfattive: pazienti con parosmia sentono odore di pesce e zolfo


Analizzando i casi di migliaia di pazienti contagiati dal coronavirus che hanno sviluppato perdita dell'olfatto e alterazione del gusto, ricercatori britannici hanno determinato che diversi di essi - in particolar modo quelli con "Long COVID" - stavano sperimentando la parosmia, una condizione nella quale gli odori percepiti risultano alterati e perlopiù sgradevoli. Tra gli odori avvertiti quelli di pesce fradicio, di bruciato, di zolfo e di un dolciastro difficile da decifrare.
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Autore dell'articolo: Staff