Le caratteristiche della variante inglese del Covid: tutto quello che (non) sappiamo


Scoperta nel mese di settembre, la variante inglese del coronavirus SARS-CoV-2 chiamata "B.1.1.7" si è diffusa rapidamente nell'Inghilterra sudorientale e ha ormai raggiunto diversi Paesi. Questo lignaggio è caratterizzato da 17 mutazioni (14 amminoacidiche e 3 delezioni) che l'avrebbero reso molto più trasmissibile del ceppo originale, fino al 70 percento. Ad oggi, tuttavia, non vi è ancora la certezza, così come non sappiamo se essa provochi sintomi peggiori o riesca a "eludere" i nuovi vaccini. Ecco tutto quello che sappiamo su questa variante.
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Autore dell'articolo: Staff