Alzheimer, luce e suono “cancellano” le placche di beta amiloide e migliorano la memoria


Un team di ricerca americano guidato da neuroscienziati del celebre MIT ha dimostrato che la stimolazione acustica e visiva in topi affetti da Alzheimer murino non solo elimina le placche di beta amiloide dal cervello, ma migliora sensibilmente le capacità cognitive e mnemoniche. Attesi i primi test sull'uomo.
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Autore dell'articolo: Staff