Musicisti e bilingue hanno un cervello che funziona meglio ed è protetto dalla demenza


Ricercatori canadesi hanno dimostrato che chi suona strumenti musicali e/o parla fluentemente lingue straniere ha un cervello più efficiente che consuma meno risorse. Ciò si traduce non solo in una memoria di lavoro più brillante, ma anche in una protezione contro il declino cognitivo innescato dal tempo.
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Autore dell'articolo: Staff